Tag: Nube di Oort

Pianeta X: la scoperta del nuovo planetoide potrebbe dimostrarne l’esistenza

Pianeta X: la scoperta del nuovo planetoide potrebbe dimostrarne l’esistenzaIl sistema solare allarga i suoi confini, ben oltre l’orbita di Plutone gli astronomi hanno scoperto 2012 VP113, un pianeta nano che va ad aggiungersi al più noto 90377 Sedna, un oggetto transnettuniano di grandi dimensioni che orbita attorno al Sole su di un’orbita particolarmente eccentrica.

La scoperta, di rilievo, apre un dibattito scientifico ancora più grande sulla possibile presenza di un grande pianeta, forse di massa 10 volte superiore a quella della Terra. In quest’area così lontana e poco esplorata gli astronomi sono stati portati a credere nell’assenza di materia, limitando il sistema solare ad una zona interna contenente i pianeti rocciosi, una centrale contenente i giganti gassosi e una esterna chiamata Fascia di Kuiper, popolata da mondi lontani e ghiacciati. Continua a leggere…

Scoperto nuovo pianeta nano 2012 VP113, ridefiniti i confini del sistema solare

Scoperto nuovo pianeta nano 2012 VP113, ridefiniti i confini del sistema solareIl Sistema Solare ha un nuovo membro e potrebbe aiutarci a capire meglio le regioni più esterne e misteriose, come la Nube di Oort.

Questo nuovo corpo si chiama 2012 VP113, e si trova oltre quello che è comunemente considerato il confine del Sistema Solare interno. Secondo gli scienziati infatti, si tratta del primo membro certo della Nube di Oort, che è la fascia più esterna in orbita intorno al Sole.

Il piccolo corpo celeste viaggia su di un’orbita il cui punto più vicino alla nostra stella è circa 80 volte l’Unità Astronomica (Ua), ossia la distanza tra la Terra ed il Sole. Il pianeta è stato individuato da Chadwick Trujillo e Scott Sheppard.

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Siamo sicuri che ISON è una cometa?

Siamo sicuri che ISON sia proprio una cometa?Certo! Che domande sono!? La cometa ISON sarà la protagonista assoluta dell’evento astronomico dell’anno, forse del secolo.

Secondo quanto abbiamo appreso dagli astronomi professionali e amatoriali, dalle agenzie spaziali di tutto il mondo e dai mass media internazionali, se ISON sopravviverà al suo passaggio ravvicinato al Sole sarà visibile dal novembre 2013 al gennaio 2014, superando la luminosità della Luna, fino a diventare visibile in pieno giorno.

ISON viaggia ad una velocità di 77 mila chilometri all’ora, si trova tra Giove e Marte e il prossimo 28 novembre passerà a soli 1,16 milioni di km dalla superficie incandescente del Sole, un passaggio così ravvicinato di una cometa che dovrebbe avere un diametro di diversi km potrebbe regalarci un meraviglioso spettacolo nel cielo notturno poco dopo il suo transito al perielio (minima distanza dal Sole). Continua a leggere…

Hubble fotografa ISON, la cometa del secolo

Hubble fotografa ISON, la cometa del secoloIl Telescopio Spaziale della Nasa Hubble ha scattato splendide nuove foto di ISON, quella che potrebbe diventare una delle comete più brillanti mai viste attraversare il Sistema Solare interno.

Hubble ha catturato le nuove immagini lo scorso 10 aprile, quando il corpo celeste era leggermente più vicino di Giove, a circa 621 milioni di chilometri dal Sole e 634 milioni di chilometri dalla Terra, le nuove foto stanno già aiutando gli astronomi a sbrogilare la matassa sulla misteriosa cometa, che potrebbe brillare come la Luna piena quando farà il suo passaggio nel perielio a fine novembre.

Le immagini fotografate da Hubble mostrano che ISON sta già diventando abbastanza attiva, anche se è ancora lontana dalla nostra stella, la testa polverosa della cometa, o coma, è di circa 5.000 chilometri di larghezza, e la sua coda è lunga più di 92.000 chilometri,  un getto di polvere che si estende per almeno 3.700 chilometri, nonostante questo, il nucleo della cometa è sorprendentemente piccolo, non più di 5 o 6 chilometridi diametro. Continua a leggere…