Da dove viene il nome… cobalto?

Da una deformazione di Kobold, tedesco per “folletto maligno”. La tradizione popolare vuole che i minatori di Slesia, Stiria e Boemia, a caccia di argento, accusassero queste entità del bosco di far sparire il metallo prezioso sostituendolo con il cobalto, all’epoca senza alcun valore.

È più verosimile che l’abbiano così bollato perché velenoso e contaminante. Anche nickel, da cui il nichelio, ha il significato di “folletto maligno”.