Come sono nati gli asteroidi?

Gli asteroidi sono ciò che rimane dei “mattoni” che formarono i pianeti del sistema solare. La loro storia iniziò circa 4,6 miliardi di anni fa, quando la nebulosa di gas e polveri che avrebbe dato origine al Sole e ai pianeti iniziò a condensarsi in piccoli corpi solidi. Questi si aggregarono in oggetti sempre più grandi (i cosiddetti “planetesimi”), la maggior parte dei quali proseguì il processo di aggregazione fino ad arrivare alle dimensioni dei pianeti.

Nella regione tra Marte e Giove, però, la forza di gravità di quest’ultimo impedì la formazione di oggetti più grandi di 1.000 km (una “taglia” quasi da pianeta). Fu così che rimase una grande quantità di oggetti rocciosi a orbitare in quella che oggi chiamiamo “fascia principale degli asteroidi”. Alcuni di essi raggiunsero dimensioni tali che al loro interno la pressione fu sufficiente a dare origine a una differenziazione chimica degli elementi, con quelli più pesanti come il ferro che precipitarono verso l’interno e quelli più leggeri che rimasero in superficie.
Ciò li rese simili ai pianeti rocciosi, come Marte o la Terra. Oggi sono stati classificati poco meno di 180 mila asteroidi, ma molti attendono di essere scoperti.

Secondo gli scienziati, quelli grandi almeno 1 km sarebbero oltre 1 milione. La massa complessiva degli asteroidi, tuttavia, si calcola sia meno di un millesimo di quella della Terra.