Come si dorme nello spazio?

Dormire galleggiando, attaccati a una parete o a un letto per poter mantenere la testa in su, sembra essere, per alcuni, una esperienza quantomeno… difficile.

Per questo motivo spesso, nel corso di una spedizione, vengono assunti farmaci che permettono di dormire. Il gruppo di ricerca Centro Extreme di Pisa sta però studiando i sei astronauti di Mars 500, che simuleranno per 520 giorni il volo su Marte, per capire di più i meccanismi che regolano il sonno. In particolare viene studiata l’oscillazione lenta, l’onda cerebrale che presiede ad alcune funzioni vitali e che viene alterata da situazioni di stress.

Gli studiosi pensano di poterla “normalizzare” tramite una stimolazione a basso amperaggio, effettuata con elettrodi applicati al cranio. Una tecnica che è risultata efficace anche contro la depressione. I dati saranno quindi utili per combattere anche l’insonnia “terrestre”.