Category: Eventi Catastrofici

Nel 2036 alto rischio di collisione con Apophis

Nel 2036 alto rischio di collisione con ApophisVentidue anni, per la fine del mondo! Quella vera, quella che toglie il sonno agli scienziati della NASA, quella che non hanno previsto i Maya, e che anche i Russi, da qualche giorno, ritengono probabile.

Il 13 aprile 2036, la domenica di Pasqua, alle 22:45 un asteroide di 320 metri di diametro e di 200 miliardi di tonnellate di peso si potrebbe abbattere sulla Terra. Si chiama Apophis (meglio conosciuto come 99.942) ed è una vecchia conoscenza di studiosi e astronomi di mezzo mondo.

Sono anni che lo tengono sotto controllo, che tentano di calcolare con precisione le probabilità di impatto sulla Terra e che cercano di capire i pericoli reali di una minaccia del genere. E proprio in questi giorni, a sorpresa, è arrivato l’annuncio: il rischio che l’asteroide possa schiantarsi sul nostro pianeta è più che reale. Continua a leggere…

Secondo Pat Robertson un asteroide colpirà la Terra

Secondo Pat Robertson un asteroide colpirà la TerraLa prossima settimana un asteroide potrebbe colpire la Terra“. Lo rivela Pat Robertson, 84enne conduttore di una trasmissione televisiva americana sul canale ABC.

Già in un suo precedente libro “The End of th Day”, Robertson aveva parlato di un’imminente impatto che avrebbe distrutto il nostro Pianeta.

In questi giorni ha ribadito il concetto, creando paura nei confronti del pubblico più suscettibile. “State pronti”, ha intimato il conduttore durante “The 700 club”, “potrebbe accadere la prossima settimana, o a mille anni da oggi, ma comunque dobbiamo essere pronti al momento in cui il Signore ci dirà che è il momento di tornare a casa“.

Secondo il popolare televangelista americano sarà un asteroide a distruggere la Terra, ad oscurare il cielo, a terrorizzare tutti i popoli di tutte le nazioni. Continua a leggere…

Ufo in Messico durante il terremoto 7.5 [Video]

Ufo in Messico durante il terremoto 7.5 [Video]Due avvistamenti di oggetti non identificati prima e durante il terremoto avvenuto in messico lo scorso 18 aprile 2014.

Il primo spettacolare video mostra un oggetto non identificato di forma discoidale sorvolare indisturbato Città del Messico. L’ufo dopo qualche secondo sembra voltarsi verso le persone che effettuano la ripresa.

Il secondo video, invece, mostra in diretta il passaggio di un oggetto volante non identificato di forma molto simile a quella del primo video, negli stessi istanti nei quali viene avvertita la scossa di terremoto di magnitudo 7.5, che ha avuto il suo epicentro a poca distanza dalla nota meta turistica di Acapulco.

Il video, ripreso da un cittadino, mostra l’Ufo comparire e scomparire alla velocità della luce nei cieli del Messico. Continua a leggere…

Sismologo: presto un terremoto distruttivo sull’Italia

Sismologo: presto un terremoto distruttivo sull'ItaliaL’Italia è sotto la minaccia di un terremoto che potrebbe essere distruttivo! È questo l’allarme lanciato da Marco Mucciarelli, laureato in Fisica e professore universitario di Sismologia Applicata presso la Scuola di Ingegneria dell’Università della Basilicata. Mucciarelli è anche il direttore del Centro Ricerche Sismologiche dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale.

Nel suo blog ha sottolineato la veridicità di quanto dichiarato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile che ha riconosciuto di aspettare un imminente terremoto che interesserebbe lo stivale. L’analisi parte con una semplice conta delle scosse definite catastrofiche, cioè con una magnitudo superiore ai 6.3 gradi. Continua a leggere…

Vesuvio, una superbomba ad orologeria

Vesuvio, una superbomba ad orologeriaA rischio quasi due milioni di persone, perché lo Stato italiano non informa la popolazione? Sono stati registrati terremoti superficiali con ipocentro localizzato lungo il condotto, oltre che in emissioni fumaroliche lungo i fianchi del cono e del cratere. Stando a quanto dicono gli esperti, una più che probabile ripresa dell’attività eruttiva, implicherebbe quindi un rapido rilascio di tutta l’energia accumulata.

E’ considerato dagli esperti uno dei vulcani a maggior rischio del mondo e la sua storia ha insegnato che può produrre sia eruzioni effusive, sotto forma di effusione di colate laviche, nonché le ben più pericolose eruzioni esplosive. Nel frattempo, in attesa del peggio, la NATO ha evacuato alcuni suoi insediamenti nell’area. Continua a leggere…

L’esperimento che potrebbe distruggere il Mondo

L'esperimento che potrebbe distruggere il MondoDopo il Large Hadron Collider (LHC) del CERN di Ginevra, il Relativistic Heavy Ion Collider (RHIC) del Brookhaven National Laboratory è il secondo acceleratore di particelle più grande al mondo. E’ questo lo strumento dove presto verrà realizzato un esperimento ambizioso che preoccupa scienziati e giuristi degli Stati Uniti: il rischio, infatti, è la distruzione della Terra.

Sebbene somigli alla trama di un “disaster movie” la vicenda che vede coinvolto il Relativistic Heavy Ion Collider (RHIC) del Brookhaven National Laboratory supera ogni più fervida fantasia.

Scienziati ed esperti legali degli Stati Uniti hanno infatti sollevato preoccupazioni circa un ambizioso esperimento che prevede l’utilizzo del secondo più grande acceleratore di particelle mai creato dall’uomo. La posta in gioco è davvero alta, per non dire definitiva: la distruzione del pianeta Terra! Continua a leggere…

Asteroide 2002 NT7 in rotta verso la Terra

Asteroide 2002 NT7 in rotta verso la TerraL’asteroide di due chilometri di diametro è stato scoperto la notte del 9 luglio scorso dall’osservatorio automatico LINEAR (Lincoln Near Earth Asteroid Research Project) nel deserto del New Mexico mentre si trovava alla distanza di 0.044 Unità Astronomiche (quindi a circa 6,5 milioni di Km di distanza, niente di straordinario) ed è stato denominato 2002 NT7, esso è di tipo roccioso e orbita attorno al Sole in 837 giorni.

Il LINEAR è nato proprio per scoprire asteroidi potenzialmente pericolosi, o che comunque hanno un’orbita che li porta vicini alla Terra ed è famoso per aver scoperto una gran quantità di comete, come la famosa cometa LINEAR C/1999 S4, visibile ad occhio nudo finché il nucleo non si disintegrò. Continua a leggere…

Il preoccupante oggetto di dimensioni planetarie ripreso dalla Nasa [Video]

Il preoccupante oggetto di dimensioni planetarie ripreso dalla NasaNel video seguente viene mostrato un misterioso oggetto di dimensioni planetarie ripreso dalla Nasa.

L’oggetto in questione fa pensare a Hercolubus che sarebbe un pianeta/cometa previsto da Carlos Munoz Ferrada che scoprì il pianeta Cometa Hercolubus l’11 giugno 1940 e ne parlò in lungo e in largo in varie trasmissioni radio e su giornali e riviste dell’epoca preannunciando gli effetti catastrofici che questo enorme corpo celeste nella sua marcia di avvicinamento avrebbe arrecato al nostro pianeta.

Per spiegare le sue osservazioni e scoperte, a volte fatte sulla base di puri calcoli matematici, Munoz Ferrada elaboró la teoria della Geodinamica basata sull’attrazione dei corpi celesti, sulle esplosioni solari e sui cicli delle perturbazioni geofisiche. Continua a leggere…

Per i Vichinghi il giorno dell’apocalisse è il 22 febbraio 2014

Per i Vichinghi il giorno dell'apocalisse è il 22 febbraio 2014Il tema della “Fine del Mondo” impaurisce e affascina uomini e donne di ogni tempo e di ogni luogo, è come se l’umanità avvertisse nel profondo della sua coscienza che tutte le cose sono destinate a finire e che la sua storia si dirige verso un completamento.

Alcuni psicologi sociali ritengono che il mito, e per certi aspetti il desiderio della fine del mondo sia alimentato dalla profonda delusione generata dal progresso sociale e tecnologico, il quale non è stato in grado di realizzare le sue promessa di uguaglianza e benessere e da qui, la voglia di rottura e di discontinuità con una realtà non in grado di generare felicità e senso.

Dopo esserci concentrati tanto sulla fantomatica profezia maya che avrebbe voluto vedere la fine del mondo il 21 dicembre 2012, gli interpreti della mitologica norrena delle antiche popolazioni vichinghe sottolineano l’approssimarsi della data considerata come la fine della storia umana: 22 febbraio 2014. Continua a leggere…

ISON pericolo per la Terra? [Video]

ISON pericolo per la Terra?Il video che vi presentiamo è una intervista fatta al Dr. Gareth Williams un astronomo che asserisce che la Cometa ISON potrebbe avvicinarsi “pericolosamente” alla Terra.

Gareth Williams è uno scienziato che lavora con il Minor Planet Center, è responsabile di tenere traccia degli asteroidi, comete e satelliti naturali. Ultimamente è stato intervistato insieme al suo collega Dr. Karl Battams nella trasmissione di National Geographic che è andata in onda il 27 novembre 2013, alle ore 10:00 e in questa intervista Gareth ha confermato la sua teoria che riguardano alcuni modelli dell’orbita della cometa ISON che potrebbe colpire la Terra.

“ISON, dichiara l’astronomo, è una cometa che presenta delle orbite insolite e dopo l’uscita indenne dal Sole, mostra un nuovo percorso. La sua massa è della dimensione di una città.” Continua a leggere…