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Ex militare USA: Esiste uno Stargate nello Yemen

Da tempo, alcuni esperti, studiano l’eventualità dell’esistenza di portali detti Stargate, scorciatoie che ci permetterebbero di attraversare distanze terribilmente lunghe in pochi secondi. Altri, più scettici, pensano che sia solo frutto della fantasia di alcuni registi di fantascienza.

Secondo altri invece questi portali “spaziotemporali” potrebbero essere presenti anche sulla terra e venire utilizzati da esseri di altri mondi per visitare il nostro pianeta da migliaia di anni.

Si pensa addirittura che possano essere passaggi inter-dimensionali e che abbiano a che fare con antichi vulcani come ad esempio il Popocatepetl in Messico spesso associato a questi portali oppure con misteriose civiltà che vivrebbero nel sottosuolo del nostro pianeta e che sfrutterebbero il nostro nucleo come fonte di energia e calore.

E’ notizia di qualche tempo fa che la sonda europea Cluster che studia la magnetosfera della terra potrebbe (il condizionale è d’obbligo) aver scoperto la prova definitiva che questi portali esistono veramente. I loro strumenti hanno rilevato una serie di punti sulla Terra in cui il campo magnetico si connette direttamente con quello del Sole. Questi punti creano un condotto di 150 milioni di chilometri, attraverso cui scorrono una serie di particelle cariche verso l’atmosfera superiore del pianeta, punti che possono aprirsi e chiudersi anche per decine di volte al giorno.

Un ex militare statunitense, Aaron McCollum, ci rivela la presenza di una “porta stellare” nel golfo di Aden.
Queste le sue parole: “Oggi mi pronuncio pubblicamente per la prima volta, per far conoscere un’informazione che proviene da contatti totalmente affidabili di cui, per motivi di sicurezza, non posso rivelare i nomi e che è in relazione con ciò che sta succedendo nel Golfo di Aden, nello Yemen, in particolare quello che sta facendo l’èlite globale, la porta stellare non è fantasia, è assolutamente reale. La chiamano “anomalia magnetica” ed è un enorme campo magnetico che crea un mulinello nell’acqua e crea un grande vortice. Questo succede da parecchio tempo, però per ovvi motivi, sta trapelando solo adesso… o meglio hanno permesso che trapelasse solo adesso!

C’è un grande movimento militare nel Golfo di Aden, in un punto preciso, dove di fatto, in questo momento, si trovano centinaia di navi che girano intorno ad una zona ben designata in acque aperte. Parliamo di navi da guerra Russe, Cinesi, Giapponesi, Australiane, Tedesche, Britanniche…e l lista continua ad aumentare.
In quella zona c’è molta pirateria, i pirati somali, ma sono in realtà semplici operazioni di false flag. Il motivo per cui lo fanno è che tutto il mondo abbia paura di questa zona, per mantenerli lontani da lì. E’ un metodo molto buono e facile per allontanare la gente da questa zona, perché non c’è niente di meglio della pirateria e del terrorismo per indurre alla paura.

Anche Barack Obama ha parlato di questo, di una nuova guerra contro Al-Qaeda nello Yemen lo scorso il 24 aprile 2015.
Il perché l’ha fatto? Per lo stesso motivo per cui l’hanno fatto in Afghanistan!
L’Afghanistan non è stata una guerra contro il terrorismo, è stata una guerra per ottenere il controllo del paese, perché l’Afghanistan ha degli ingressi e delle installazioni sotterranee profonde. Questo è molto significativo. Ed inoltre c’è un’impresa di ricerca che si dedica specificamente alla genetica e al DNA, che sta facendo una ricerca molto concreta sul DNA alieno ed umano studiando la genetica.

Consiglio a tutti di fare la loro personale ricerca, che verifichino loro stessi quello che sto dicendo, perché se non si pongono domande, se non cercano, non stanno imparando nulla e non si stanno risvegliando.
Una teoria è che ci sono esseri extraterrestri che, senza dubbio e magari proprio adesso, stanno facendo qualcosa con lo Seagate con un fine ben definito. Ora, questi extraterrestri sono amici o sono ostili?

Potrebbero esserci due possibilità, non lo so ancora. Esistono extraterrestri amici che vogliono vederci diventare il mondo che dovremmo essere. Non verranno a salvarci, ma in definitiva stanno sicuramente facendo cose per aiutarci a progredire.
Sono loro che hanno deciso di aprire la porta stellare?
E se lo sono, l’esercito e l’èlite globale faranno tutto ciò che possono fare per evitare che questo succeda per poter continuare con i loro programmi e le loro scadenze? Quelle scadenze che dicono che devono compiere determinate cose in un determinato tempo, altrimenti certi esseri interverranno? Senza dubbio è così.

Oppure sono gli extraterrestri ostili che hanno il ruolo principale nella porta stellare e l’esercito sta lì come servitore?
Perché in realtà l’èlite globale è questo…non sono al potere, stanno servendo qualcun’altro o qualcos’altro, dipende come si vuole classificarli.

Le operazioni di false flag saranno più frequenti. Basandomi sul mio intuito e sull’informazione dell’intelligence che ho raccolto, si verificherà molto presto qualcos’altro… qualcosa di grande negli Stati Uniti che provocherà una guerra contro il terrorismo nello Yemen, per fare un movimento con questo Seagate marino.

Da una ricerca effettuata lungo le coste dello Yemen abbiamo rilevato una struttura abbastanza anomala posizionata in una zona molto isolata e disabitata lungo la costa del Golfo di Aden, situata a non più di 30 metri dal mare. Di seguito due foto prese da Google Earth in due anni diversi, la struttura risulta presente dallo scatto del 1 Ottobre 2009 in poi, queste sono le coordinate per trovarlo: Latitudine  14° 0’51.62″N e Longitudine  48°21’23.13″E

Foto Google Earth del 01/10/2009
Foto Google Earth del 21/01/2014