mercoledì , 21 novembre 2018
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Concordia: Mistero sul pacco consegnato da Schettino ad un elicottero

Concordia: Mistero sul pacco consegnato da Schettino ad un elicotteroNuovi particolari emergono nel racconto di Domnica Cemortan, l’ex ballerina moldava che la sera del naufragio della Costa Concordia, il 13 gennaio 2012, raggiunse insieme con il comandante Schettino il ponte 11, proprio mentre la nave stava affondando e molti passeggeri cercavano di mettersi in salvo. La donna che ieri aveva rivelato che il comandante quella sera avrebbe condotto lei il maitre Ciro Onorato su quel ponte per aspettare l’arrivo di un elicottero che li avrebbe portati in salvo, oggi aggiunge di essere a conoscenza di un «pacco voluminoso» che sarebbe stato caricato su quell’elicottero e poi prelevato all’isola del Giglio dove il velivolo era atterrato subito dopo.

Secondo quanto rivelato dalla Cemortan in un’intervista alla trasmissione televisiva Mattino 5, sarebbe un ufficiale della Costa, collaboratore di Schettino nel naufragio della Concordia, la persona che le disse dell’oggetto prelevato dalla nave e poi trasportato in elicottero. L’ufficiale lavorerebbe ancora in Costa Crociere e sarebbe stato promosso.

«Io non ho visto nessun elicottero. Ma un elicottero arrivò, da compagnia, su isola. Questo elicottero è arrivato più tardi, due ore più tardi». Ha spiegato la ballerina in trasmissione. Secondo la donna la persona che ha avuto contatto diretto con l’elicottero sarebbe «la stessa che ha preso qualcosa della nave da mettere sull’ elicottero. C’erano molti feriti sulla Concordia, ma in quel momento si doveva prelevare qualcosa», aggiunge. «Io ho visto questo oggetto dopo, sull’isola. Ho visto dopo tutto. E questa persona mi ha detto che “bene, a posto, aveva dato la cosa che lui aveva tenuto”».Concordia: Mistero sul pacco consegnato da Schettino ad un elicottero

In base alla testimonianza della giovane moldava l’oggetto di cui si parla sarebbe stato piuttosto voluminoso (una scatola o forse una borsa) tanto da non poterlo reggere in mano.

«Sono stata chiamata dalla compagnia» Costa Crociere «per parlare con loro, in ufficio. C’erano molte persone, avvocati e ufficiali. Mi hanno chiesto cosa avessi visto» la sera del naufragio al Giglio. Queste ancora le dichiarazioni di Domnica Cemortan nel programma Mattino 5 dopo aver detto che nessuno, nell’inchiesta e al processo, le ha mai chiesto qualcosa in proposito all’oggetto misterioso che, a suo dire, sarebbe stato prelevato dalla Concordia che affondava.