giovedì , 22 Agosto 2019
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Cratere in siberia: primi studi effettuati da team di scienziati Russi [Video]

Cratere in siberia: primi studi effettuati da team di scienziati RussiEmergono nuovi elementi dalle prime analisi effettuate da un team di scienziati russi appena tornati dalla spedizione dentro il gigantesco buco.

L’elemento che subito salta agli occhi sono i segni d’erosione sul bordo scuro del cratere, estremamente levigati e senza segni dell’esposizione a fonti calore dovuti all’impatto con un meteorite come si pensava in un primo momento.

Il team esplorativo ha inoltre trovato sul fondo del buco un lago d’acqua parzialmente ghiacciato, formatosi in seguito alla caduta dell’acqua lungo le pareti del cratere, erodendo il permafrost.

Il sopralluogo ha appurato l’esatto diametro del buco ovale che va da 50 a 100 metri. “Il cratere ha più la forma di un ovale che di un cerchio, cosa che rende difficile calcolare l’esatto diametro”, ha raccontato Andrei Plekhanov dello Scintific Research Center dell’Artico.

Gli scienziati ipotizzano che il fenomeno si sia formato negli ultimi due anni. Sono in fase di revisione le immagini satellitari per stabilire l’esatto periodo di creazione del cratere. Le osservazioni come già detto inoltre eliminano la possibilità che un meteorite abbia colpito la regione. “Potrebbe essere legato al riscaldamento globale? Beh, dobbiamo continuare la nostra ricerca per rispondere a questa domanda – continua Plekhanovle ultime due estati sono state relativamente calde per il Yamal. Forse, questo ha in qualche modo influenzato la formazione del cratere. Ma dobbiamo continuare le nostre ricerche per dire qualcosa di definitivo. Quello che possiamo dire per certo è che è stata un’espulsione nel permafrost e non un’esplosione, quindi non c’è stato rilascio di calore. Comunque, non ho mai visto niente di simile, anche se sono stato molte volte nella regione di Yamal conclude Plekhanov.

Gli esperti spiegano che il fenomeno è forse il segno di un riavvio di un processo che non si vedeva da 8 mila anni, quando il paesaggio di Yamal si è andato formandosi su quello che una volta era un mare.