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L’Italia su Marte nel 2016

L'Italia su Marte nel 2016L’Europa parte per Marte, il progetto è stato chiamato Exomars, e l’italia è il principale responsabile della missione che è divisa in due fasi.

La prima partenza è fissata per gennaio 2016 e prevede una sonda che entrerà in orbita marziana dalla quale si staccherà un modulo destinato a sperimentare le tecnologie necessarie alla discesa marziana e che saranno poi utilizzate nella seconda spedizione, la quale prenderà il via nel maggio 2018. Questa seconda porterà a bordo un rover che si muoverà sul Pianeta rosso e soprattutto lo perforerà per cercare nel sottosuolo tracce di una vita passata.

Ma gli obiettivi della missione sono davvero ambiziosi, infatti è la prima sonda che restando in orbita indagherà la presenza di metano e altri gas presenti nell’atmosfera di Marte i quali potrebbero essere indizi di una presenza di vita attiva.

L'Italia su Marte nel 2016

Quindi non solo cercare resti di vita passata ma anche di eventuale vita ancora presente sul pianeta. I principali obiettivi scientifici della missione sono la ricerca di tracce di vita passata e presente su Marte, la caratterizzazione geochimica del pianeta, la conoscenza dell’ambiente marziano e dei suoi aspetti geofisici e l’identificazione dei possibili rischi per le future missioni umane.