martedì , 21 Mag 2019
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In Italia si possono formare tornado devastanti come quello che ha interessato l’Oklahoma?

In Italia si possono formare tornado devastanti come quello che ha interessato l’Oklahoma?Il devastante tornado che nei giorni scorsi, negli Stati Uniti, ha raso al suolo la cittadina di Moore, un piccolo sobborgo a sud della capitale Oklahoma City, ha suscitato grande inquietudine e preoccupazione nell’opinione pubblica, non solo statunitense, il catastrofico evento naturale è stato accompagnato da un ampio eco mediatico in Europa e nel nostro paese.

In molti si chiedono se un simile fenomeno può verificarsi anche in Italia o in altre aree del vecchio continente, apportando un enorme mole di danni e distruzione, come visto a Moore, fortunatamente, sotto questo punto di vista, il nostro paese può dirsi sicuro, o quasi.

E’ vero che i tornado, anche di dimensioni piuttosto importanti, possono svilupparsi anche sul territorio italiano, non a caso nell’ultimo anno abbiamo registrato ben due eventi vorticosi importanti, qualche settimana fa un tornado, classificato un F-3 sulla scala Fujita, ha creato ingenti danni in vari centri del modenese, scoperchiando alcuni capannoni industriali e delle abitazioni.

Nel Novembre 2012, durante il transito di un intenso sistema temporalesco di tipo “V-Shaped” (i famosi temporali a forma di “V”)In Italia si possono formare tornado devastanti come quello che ha interessato l’Oklahoma? sul golfo di Taranto, un altro tornado, proveniente dal mare, ha duramente flagellato l’area portuale di Taranto, riuscendo persino ad abbattere una ciminiera dello stabilimento dell’ILVA e cagionando la morte di un operaio che si trovava all’interno della cabina di una gru.

A parte questi episodi, di per se distruttivi, il nostro paese può reputarsi fortunato, infatti, tornado di dimensioni gigantesche, di categoria F-5 Fujita, come quello che ha distrutto il centro abitato di Moore, sono fuori portata per l’Italia, la formazione di questi mostruosi vortici sul territorio italiano è impossibile, per vari motivi, fra tutti la vicinanza di un mare chiuso come il Mediterraneo alle terre emerse e la presenza di importanti ostacoli orografici, come le Alpi e gli Appennini, sono fattori che tendono ad inibire lo sviluppo di tornado di portata catastrofica.

In Italia si possono formare tornado devastanti come quello che ha interessato l’Oklahoma?Un ruolo molto importante è giocato proprio dal fattore orografico, esso è in grado di influenzare la circolazione atmosferica anche alle quote superiori della troposfera, deflettendo la ventilazione di parecchi gradi, la presenza di rilievi e catene montuose di una certa rilevanza, sparpagliate sull’intero territorio nazionale, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, disturba non poco la circolazione dei venti nei medi e bassi strati, impedendo cosi il possibile sviluppo e l’approfondimento dei grandi vortici, annessi ai temporali di natura “supercellulare”(caratterizzati dal cosiddetto “Mesociclone” che altro non è che un “Updraft” roteante), che estendendosi verso il suolo danno innesco alle trombe d’aria e ai tornado, molto comuni nelle praterie centrali degli USA (prive di ostacoli orografici).

Alle volte l’influenza orografica è tale da riuscire a tagliare già sul nascere il moto vorticoso potenziale per lo sviluppo di un tornado, senza i rilievi appenninici o le Alpi le probabilità di vedere fenomeni tornadici devastanti sarebbero certamente superiori, del resto non è un caso se la pianura Padana, ed in misura minore le piccole piane e le pianure dell’Italia centrale e meridionale, lontane dai rilievi, sono i luoghi dove più facilmente si possono osservare le trombe d’aria o i tornado made in Italy.

Malgrado ciò i fenomeni vorticosi che spesso, specie durante il periodo primaverile ed estivo, interessano la pianura Padana non possono essere minimamente confrontati con i devastanti”tornadoes” che si formano sopra le vaste distese pianeggianti degli USA centrali, presentando diametri anche di oltre 1,5 chilometri.