giovedì , 13 Dic 2018
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Guasto su Curiosity: si usa il computer di backup

Guasto su Curiosity: si usa il computer di backupIl computer del Rover Curiosity della NASA, che si aggira su Marte in cerca dei segni della vita sul pianeta rosso, ha registrato un guasto, perciò il robot è ora guidato dal computer di backup.

Curiosity si trova in uno stato di attività minima, una sorta di “modalità provvisoria”, mentre il computer di backup viene aggiornato.

“Siamo ancora nelle prime fasi del processo,” ha detto Richard Cook, responsabile del progetto presso il Jet Propulsion di Pasadena, in California, “Ci vorranno probabilmente diversi giorni, forse una settimana di attività per ripristinare tutto e riconfigurarlo.”

Il problema è emerso mercoledì 27 febbraio quando la sonda non è riuscita ad inviare i suoi dati registrati sulla Terra, per questo gli scienziati hanno deciso di far passare il Rover dalla gestione con il primo computer “A-side” a quello di backup, chiamato “B-side”.

Il rover ha “comunicato” con un tweet il passaggio da un computer all’altro ai suoi followers.

Secondo Cook il problema sarebbe relativo al danneggiamento di un file di memoria a causa di particelle contenute nei raggi cosmici, che sono sempre un pericolo oltre l’atmosfera protettiva della Terra.

Secondo i tecnici una volta che sarà aggiornato il computer di backup il rover potrebbe funzionare normalmente per un periodo, infatti il computer B che si trova su Curiosity ha proprio la funzione di sostituire in toto la prima alternativa laddove ci fosse un’anomalia (ed è pratica comune fornire un doppio ‘cervello’ ad apparecchiature dal costo stratosferico come Curiosity che devono funzionare per anni in un ambiente ostile).

Guasto su Curiosity: si usa il computer di backup

“Mentre stiamo riprendendo le operazioni sul computer B, stiamo anche lavorando per determinare il modo migliore per ripristinare il computer A per farlo funzionare come backup”, ha detto Magdy Bareh del JPL, leader del team che si occupa delle risoluzioni delle anomalie.

Alla fine, la squadra si propone di riattivare il computer e assicurarsi che entrambi i computer del rover siano sani.

“Vogliamo anche provare ad apportare modifiche al software per immunizzare contro questo tipo di problema in futuro”, ha detto Cook.

Il rover Curiosity, il fulcro della missione della NASA del Mars Science Laboratory, lanciato nel novembre 2011 è atterrato all’interno del Cratere Gale nell’agosto 2012.

Il rover sta esplorando Marte alla ricerca di segni che possano dimostrare che il Pianeta Rosso è stato abitato da vita microbica, originariamente la missione doveva durare due anni, ma è stata prolungata a tempo indeterminato.

Recentemente Curiosity ha prelevato dei campioni di roccia marziani per la prima volta.

Secondo i tecnici la pausa dovuta al guasto al computer non dovrebbe avere ripercussioni a lungo termine.