lunedì , 10 Dic 2018
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Ucraina: il ritorno del Chupacabra

Ucraina: il ritorno del ChupacabraRicordate il Chupacabra, la misteriosa creatura che per anni ha razziato gli allevamenti di tutto il Sud America? Ebbene pare che la criptica bestiola abbia fatto la sua comparsa in una regione dei Carpazi, nel villaggio di Golyn, dove numerosi conigli sono stati ritrovati completamente privi di sangue, ma perfettamente intatti.
Il fatto è avvenuto nella fattoria della famiglia Paraschak, allevatrice di conigli da sempre, ma a sentire la loro testimonianza, in tanti anni di onorata carriere, un fatto del genere non le era mai capitato.

Lessia Paraschak capofamiglia e proprietaria della fattoria, racconta di aver trovato la serratura della gabbia dei coniglia completamente rosicchiata e una volta all’interno, Lessia si è trovata davanti ad uno scenario raccapricciante: tutti i suoi conigli erano morti dissanguati.

La cosa più sorprendente e spaventosa è che le carcasse degli animali sono state trovate assolutamente integre e questo particolare fa escludere che l’attacco sia stato commesso da una volpe o da un lupo.

A quanto pare, Laima il cane pastore del Caucaso della famiglia Paraschak, nonostante i sette anni di onorato servizio a difesa dell’allevamento non ha avvertito minimamente l’attacco notturno continuando a dormire saporitamente, eppure, in altre circostanze, al minimo rumore, Laima si è sempre messa ad abbaiare molto forte inseguendo e qualche volta acciuffando i predatori, ma per qualche ragione incomprensibile questa volta è rimasta in silenzio e ha ignorato l’attacco.

Quello della famiglia Paraschak non è un caso isolato, negli ultimi sei mesi sono stati denunciati decine di attacchi al bestiame delle fattorie nella regione di Kiev, Leopoli, Khmelnytsky, Ternopil e Chernihiv, gli animali dissanguati presentano tutti le stesse caratteristiche riscontrate nell’attacco alla fattoria di Golyn.

Gli zoologi locali cercano di dare una spiegazione razionale al curioso fenomeno, individuando la causa di questi bizzarri attacchi in una epidemia di rabbia che starebbe interessando i lupi e le volpi del territorio, spiegando che una bestia malata di rabbia può attaccare le sue prede lasciando le carcasse intatte, soprattutto con la comparsa dell’idrofobia, disturbo tipico della fase finale della malattia.

Eppure, la spiegazione non sembra tenere conte del fatto che le carcasse, sebbene intatte, si state ritrovate perfettamente prosciugate di tutto il sangue. Come spiegare tale enigmatico fenomeno?