venerdì , 14 Dic 2018
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Nuova ipotesi per i misteriosi suoni della Terra

Nuova ipotesi per i misteriosi suoni della TerraNessuno riesce a dare una spiegazione, i geologi affermano che i boati non dipendono da sommovimenti tellurici, l’aviazione militare nega che sia un fenomeno aereo, gli astronomi asseriscono che i rimbombi non c’entrano con fenomeni cosmici, quindi a questo punto siamo a corto di spiegazioni.

Questo dichiara Jeffrey Braun fisico dell’università di Evansville, nello stato dell’Indiana, a proposito dei misteriosi ed inquietanti boati che continuano a squassare gli Stati Uniti e non solo.

Cittadini esterrefatti seguitano a segnalare le spaventose deflagrazioni: le autorità brancolano nel buio, si balbetta qualche timida delucidazione, ma subito dopo la si smentisce, poiché già rivelatasi del tutto destituita di fondamento (un aereo ha infranto la barriera del suono, è scoppiata una bombola di gas, è brillata una mina).

La ricercatrice Linda Moulton Howe sta raccogliendo le testimonianze circa le assordanti detonazioni: negli ultimi tempi ne sono state udite parecchie qualche volta associate a lampi di luce nei centri e negli stati di seguito elencati.

La lista va a ritroso nel tempo: dal 9 gennaio 2013 al 3 dicembre 2012.

-Albuquerque, New Mexico

-Salem, Massachusetts

-Riverdale, Utah

-Indiana sud occidentale

-Kentucky occidentale

-Illinois meridionale

-Anchorage, Alaska

-Verde Valley, Arizona

-Narragansett Bay, Rhode Island

Biosogna precisare che il fragore udito ad Anchorage ha preceduto di ventisei ore il terremoto che ha colpito la città di Anchorage in Alaska, ma vari esperti interpellati, però, tendono a respingere una correlazione tra il suono ed il sisma che ha toccato la magnitudo 7,5 della scala Richter.

Nuova ipotesi per i misteriosi suoni della Terra

Alcuni residenti hanno osservato che i suoni (spesso di bassa frequenza) sembrano provenire dall’atmosfera, sono dovuti forse a meteore?

Il Professor Jeff Braun è incline ad escludere tale ipotesi: “La caduta delle meteore può essere associata a rumori, ma quasi sempre gli aeroliti, quando entrano nell’atmosfera terrestre diventano visibili come sfere infuocate e tale fenomeno non è stato riportato dai testimoni”.

La manifestazione è sempre più enigmatica: alcune persone si riferiscono ad una serie di fragori, seguiti da un sordo brontolio e intanto comincia ad essere ventilata una nuova congettura che, in verità inerisce a due ambiti, uno artificiale e l’altro naturale: la Moulton Howe, infatti, chiama in causa un non meglio definito “interfacciamento informatico” con altre dimensioni e cambiamenti relativi al Sole ed al pianeta Giove.

Vero è che molte situazioni anomale vedono il coinvolgimento dei militari spesso intenti a compiere pericolose sperimentazioni di cui possiamo solo vagamente immaginare la vera natura, ma è anche possibile che qualcosa nella struttura della materia-energia stia mutando.

Purtroppo la dichiarata ignoranza degli scienziati in merito denota che siamo di fronte a qualcosa di eccezionale ma forse non del tutto inestricabile.