mercoledì , 19 Giu 2019
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La fine del mondo è già iniziata ci aspetta una lenta agonia?

“L’idea di una fine del mondo per una causa improvvisa è assurda”, dice David Morrison scienziato della Nasa ed esperto di vita nello spazio.

“La Terra ha più di quattro miliardi di anni e ne passeranno ancora un’infinità prima che il sole renda il nostro pianeta inabitabile”, dice il grande distruttore della “truffa” sulla fine del mondo il 21 dicembre 2012, ingiustamente attribuito al calendario Maya.

In 5 miliardi di anni il Sole diventerà un “gigante rosso”, ma il suo calore in aumento da tempo avrà già provocato l’evaporazione degli oceani e la scomparsa dell’atmosfera terrestre.

“Nel frattempo, non vi è alcuna minaccia nota geologica o astronomica che potrebbe distruggere la terra”, dice David Morrison.

Nessun asteroide gigante 

Un’asteroide del diametro di 10-15 km precipitò sulla Terra e causò l’estinzione dei dinosauri 65 milioni di anni fa, ma questo è uno scenario improbabile nell’immediato futuro, dicono gli astronomi della Nasa.

“Abbiamo già stabilito che non ci sono asteroidi pericolosi grandi come quello che ha ucciso i dinosauri” e comunque se un’asteroide ha ucciso i dinosauri e molte specie non ha eliminato tutta la vita sulla Terra tutt’altro, la razza umana ha sempre una possibilità di fuga.

Pandemia

“Anche le pandemie più pericolose non possono provocare la fine dell’umanità”, ha dichiarato Jean Claude Manuguerra, virologo presso l’Istituto Pasteur.

“La diversità dei sistemi immunitari è tale oggi che almeno l’uno per cento della popolazione resiste naturalmente a un’infezione”, ha assicurato l’esperto.

E nemmeno una guerra nucleare globale o improvvisi cambiamenti climatici potranno far scomparire la Terra improvvisamente, insomma tranquilli dicono alla Nasa: faremo comunque in tempo per festeggiare ampiamente e degnamente il Natale e il Capodanno.

Eppure nonostante le rassicurazioni dei famosi scienziati è difficile frenare la psicosi: sono sempre più numerosi i viaggiatori che si precipitano in aereo verso due piccoli e misteriosi villaggi, che secondo alcune credenze dovrebbero “salvarsi”.

Si tratta di Bugarach, nel sud della Francia, e di Sirince in Turchia, ma anche in Puglia, in un triangolo di terra tra Cisternino, Ceglie Messapica, Ostuni e Martina Franca, ci si può mettere al riparo.