giovedì , 27 Giu 2019
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Da Londra il vademecum per l’apocalisse

Ecco alcuni consigli in caso arrivi l’apocalisse, se ci si trova in casa, è bene inserire l’allarme anti-incendio, con i sensori del fumo posizionati su “on”,  mentre se ci si trova in auto, alla guida nel traffico della City, niente panico: è sufficiente ricordare di tenere accesa la radio per sentire, eventualmente, notizie utili, inoltre tenere sempre le mani saldamente appoggiate al volante e non uscire di strada.

Parola delle autorità ingelsi, che in vista del 21 dicembre e della temuta fine del mondo, hanno pensato bene di fornire ai propri cittadini il vademecum in caso di Apocalisse.

Semplici indicazioni, non certo un prontuario dell’emergenza, ma tanto basta per far sorridere più di un suddito di Sua Maestà.

Tutto è iniziato con le indicazioni dei Vigili del Fuoco della London Fire Brigade, che si sono premurati di ricordare agli abitanti della Capitale di non disinserire gli allarmi anti incendio delle proprie case, perché potrebbero risultare utili a segnalare presenze di fumo anomalo, legate ad una possibile “catastrofe”, ma niente paura, la situazione rimarrà sotto controllo anche nel caso dovesse accadere il peggio.

Altro consiglio prezioso che è giunto dalle autorità è quello di non spaventare inutilmente i propri animali domestici: “Fortunatamente per gli animali, loro non hanno le stesse paure nei confronti del futuro o della sua imminente distruzione che hanno gli esseri umani, quindi sarebbe spiacevole spaventarli trasmettendo loro la paura per la fine del mondo” ha spiegato un portavoce della RSPCA, un’associazione a scopo benefico che si occupa della lotta contro i maltrattamenti degli animali.

L’organizzazione consiglia anche di portare i propri animali, soprattutto cani, a fare una lunga passeggiata rilassante e di prendersi cura di loro come se fosse l’ultima volta!

Ma se il consiglio dei Vigili del Fuoco è rivolto soprattutto a chi pensa di trascorrere il prossimo 21 dicembre tappato in casa, come se fosse in un bunker antiatomico, saranno in molti a doversi muovere per la città e per l’intero Paese, non foss’altro che per andare a lavorare.

Ecco allora che le autorità britannichie si sono prodigate anche nel fornire alcune indicazioni preziose sul comportamento da tenere in auto, per prima cosa occorre controllare l’auto, prima di accenderne il motore.

Le autorità dei trasporti inglesi ricordano anche che, una volta alla guida, è bene non farsi prendere dalla paura, tenendo sempre ben salde le mani sul volante.

Mai pensare di uscire di strada, mentre è vivamente consigliato di tenere la radio accesa, per ricevere aggiornamenti sulle condizioni di traffico e meteo: non si sa mai che arrivi la fine del mondo senza esserne informati a dovere.

Anche la British Transportation Police e il Dorset Fire and Rescque Service, che si occupa di ricerche di persone o cose scomparse, si sono detti pronti ad affrontare ogni tipo di emergenza.

Insomma, “le istituzioni inglesi confermano di avere le capacità necessarie per fronteggiare qualsiasi evento fuori dal comune che possa accadere” fornendo persino consigli per la sopravvivenza.

Anche in altri paesi le autorità si sono mobilitate, in Cina si è mobilitata la polizia, anche se solo per ribadire che l’atteso Doomsday non ci sarà.

Lo stesso è accaduto anche in Russia, anche se il Premiere Medvedev, in un fuori onda all tv, è stato “beccato” a confessare che “gli alieni sono tra noi”.

A smentire le ipotesi catastrofiche ci si è messa anche la Nasa, mentre in Francia le autorità hanno deciso di interdire l’accesso al paesino di Bugarach, considerato l’unico posto sicuro dove rifugiarsi in caso di Apocalisse.

In Italia, invece, si dice che Cisternino, in Puglia, e la Val Pellice, in Piemonte, siano “bunker naturali”: qui per ora l’accesso è ancora possibile.