mercoledì , 12 Dic 2018
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Profezia Maya 2012: situazione d’emergenza a Bugarach

Il sindaco e le autorità locali sono allarmatissime dal probabile arrivo di migliaia di pellegrini, in concomitanza con la profezia maya del 21 dicembre 2012, poichè secondo alcune versioni infatti il paesino francese è l’unico che si salverà.

A Bugarach ci si prepara alla fine del mondo ma non perchè gli abitanti del paesino francese sui Pirenei credano più di altri alle predizioni dei Maya che, come è noto, avrebbero annunciato l’Apocalisse per il prossimo 21 dicembre ma perchè è qui che più di qualsiasi altro luogo nel mondo potrebbe affluire una folla di pellegrini alla ricerca del solo rifugio sicuro dal cataclisma.

A poco più di un mese dalla data fatidica il paesino rischia di essere preso d’assalto: diverse teorie esoteriche ritengono che il picco di Bugarach, che culmina a 1.231 metri, ormai noto in tutto il mondo non è altro che una delle “montagne sacre” del pianeta, ovvero uno degli unici luoghi che si salverebbero al momento della fine del mondo.

E’ sempre qui che sarebbe nascosto il tesoro dei Templari e dove andrebbe cercato il Santo Graal, mente un’altra leggenda sostiene che il celebre picco ospiterebbe anche basi sotterranee degli ufo.

Questa insolita notorietà in realtà preoccupa molto gli abitanti del paesino ed ora che il conto alla rovescia si avvicina alla fine la tensione cresce ogni giorno di più.

Tanto che Jean Pierre Delord, sindaco del borghetto di 200 anime, ai piedi del maestoso picco pirenaico, ha lanciato un’appello disperato di cui si fanno portavoce alcuni media transalpini: “per favore, non venite qui il 21 dicembre!”.

Le autorità locali tentano in ogni modo di scoraggiare le folle, il prefetto della regione Aude, Eric Freysselinard, ha persino scalato il picco in prima persona: “il sito è magico certo, ma solo per la bellezza del paesaggio”, ha commentato dopo due ore di ripida ascesa.

“Il sentiero è già impraticabile ora, a novembre, immaginiamo a dicembre, con la neve e il ghiaccio, Bugarach ha aggiunto è proprio il luogo in cui non bisogna essere il 21 dicembre”.

Il sindaco sta prendendo tutte le precauzioni possibili: i servizi di sicurezza saranno triplicati e le vie di accesso al monte saranno chiuse, Bugarach, insomma, si prepara poichè i segnali di un arrivo in massa di pellegrini ci sono tutti.

Una macchinetta conta-persone, all’ingresso di uno dei sentieri che salgono fino alla cima, ha registrato il doppio di visitatori in un’anno e le troupe televisive si susseguono nel nervosismo generale.

Francesi e stranieri hanno da tempo affittato una casa nel comune e molti sono i voli prenotati dall’America per la fine dell’anno.

Il sindaco ha dovuto persino far causa ad un sito internet che vende, con tanto di certificato, presunte “pietre dell’eternità” raccolte a Bugarach e dagli effetti misteriosamente benefici.