giovedì , 13 Dic 2018
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Elon Musk vuole promuovere un’enorme colonia su Marte

Una colonia terrestre su Marte con cupole sotto cui ricreare l’atmosfera è un sogno che nella mani di Elon Musk, imprenditore miliardario appassionato di tecnologie, si trasforma immediatamente in un piano industriale da realizzare con la sua azienda Space Exploration Technology Corporation (o SpaceX).

Il progetto di Musk, molto ambizioso, ha dei tempi di realizzazione piuttosto lunghi, perché sia fattibile bisogna quantomeno aspettare che abbia successo la prima missione scientifica che porterà l’uomo su Marte, il che non avverrà nella migliore delle ipotesi prima di una dozzina di anni (la prossima missione spaziale con equipaggio a bordo è quella della Nasa per riportare gli astronauti sulla Luna nel 2020).

Nel frattempo le cose da fare non mancano, tra tutte l’ostacolo principale è trovare un mezzo di trasporto capace di atterrare verticalmente sulla superficie marziana e di ripartire poichè in assenza di tale navicella, la colonizzazione avrebbe costi insostenibili.

Secondo quanto raccontato dall’imprenditore i primi viaggi commerciali porteranno una decina di persone, i pionieri di una colonia che secondo le stime di Musk dovrebbe raggiungere le 80 mila unità.

«Ragionevolmente ci sarà una persona su centomila che vorrà andare su Marte, e molti potranno anche permettersi il costo di tale viaggio», circa mezzo milione di dollari.

Per riuscire a sviluppare il suo progetto Musk punta anche ai soldi pubblici, ritenendo giusto che gli americani paghino per le missioni spaziali perché «una colonia su un’altro pianeta è un’assicurazione sulla vita della specie».

La visionaria intraprendenza di Musk può sembrare al limite della follia ma l’imprenditore ha già al suo attivo diversi progetti rivoluzionari perfettamente riusciti, primo tra tutti X.com un servizio finanziario online che diede origine a PayPal, il sistema di pagamento online più diffuso sul web.

Quattro anni dopo X.com, Musk si lancia nella produzione di auto, e anche qui lo fa in modo originale, fonda Tesla Motors e realizza la prima vettura sportiva elettrica, la Tesla Roadster, utilizzando i progetti del fisico serbo Nikola Tesla, inoltre contemporaneamente al progetto Tesla, nasce anche la SpaceX, finalizzata al trasporto di persone e cose nello spazio.

Il successo dell’iniziativa viene sancito la primavera scorsa, quando la capsula Dragon effettua il primo viaggio di un mezzo privato sulla Stazione spaziale internazionale e dopo quella spedizione Dragon è diventato il mezzo di trasporto che sarà utilizzato nei prossimi dodici viaggi per rifornire la ISS.

A dare fiducia a Musk in questa sua ennesima impresa è stata proprio la prestigiosa Royal Aeronautical Society che gli ha conferito la massima onorificenza, la medaglia d’oro, per «il contributo nella commercializzazione dello spazio».