sabato , 15 Giu 2019
Home » Natura e Pianeta Terra » Il Supervulcano di Yellowstone e il 2012

Il Supervulcano di Yellowstone e il 2012

Tra le cause che potrebbero determinare la fine del mondo nel 2012  vi è considerata una catastrofica eruzione di un vulcano sotterraneo situato sotto il Parco di Yellowstone(Yellowstone National Park) che si trova negli Stati Uniti, nell’estremo settore nord-occidentale dello stato del Wyoming e sconfina, per un piccolo tratto, negli stati del Montana e dell’Idaho, occupando un’ampia zona delle Montagne Rocciose.

Yellowstone è il più antico parco nazionale del mondo,è celebre per i numerosi geyser, le sorgenti calde e altre interessanti zone geotermiche ed inoltre per essere popolato da orsi grizzly, lupi, bisonti e alci, ma soprattutto per il Supervulcano che si nasconderebbe sotto il Parco di Yellowstone.

Il supervulcano di Yellowstone è lungo 70 chilometri, largo 30 e si trova 8 chilometri sotto la crosta terrestre e conterrebbe una grande bolla di magma e roccia fusa pronta a saltare in aria,i geofisici americani del Geological Survey che hanno condotto uno studio sono preoccupati per l´aumento delle attività del supervulcano sotterraneo nel parco di Yellowstone, potenzialmente in grado di provocare una violentissima eruzione che distruggerebbe ettari di natura incontaminata e la vita su una superficie di centinaia di chilometri quadrati.

Il vulcanismo di Yellowstone è probabilmente dovuto ad un potente punto caldo stazionario sopra il quale sta scorrendo la placca nordamericana,se Yellowstone esplodesse, come prevede il Centro Ricerche di Londra, per il mondo intero vorrebbe dire una sola cosa, entrare in una sorta di inverno nucleare poichè eruttando, secondo il Professor McGuire, il supervulcano getterebbe nell’atmosfera chilometri cubi di roccia, cenere, polveri, materiale sulfureo.

Una massa di sostanze che farebbe rimbalzare le radiazioni solari in arrivo sul pianeta facendo così sensibilmente abbassare la temperatura della superficie terrestre, secondo alcuni scienziati inglesi, la prossima eruzione è prevista entro il 2074 e qualcuno ha quindi avanzato l’ipotesi del 2012.
Quando un supervulcano erutta produce energia pari all’impatto con una cometa o un asteroide, certo è possibile tentare di evitare un asteroide, ma niente può essere fatto con un supervulcano.
Negli ultimi anni le scosse sismiche vanno via via intensificandosi e la bolla sovrastante la caldera si sta gonfiando, al punto che il lago di Yellowstone ha inondato luoghi prima all’asciutto.
Alcuni scienziati sostengono che, circa 75.000 anni fa, l’ultima eruzione vulcanica davvero colossale sulla Terra giunse quasi a spazzare via dal pianeta tutti gli esseri viventi, compresi gli umani,l’eruzione si verificò quando esplose il vulcano Toba in Indonesia e quindi alcuni esperti temono che in un futuro non troppo distante il supervulcano, situato sotto il Parco Nazionale di Yellowstone, potrebbe eruttare e riportare l’umanità sull’orlo della estinzione.
Non molti sanno inoltre che direttamente sopra il supervulcano dello Yellowstone, poggia un immenso giacimento di uranio, quindi una sua eruzione provocherebbe un fenomeno noto agli scienziati con il nome tecnico di fallout o ricaduta di ceneri radioattive, quindi uno scenario, di per sé già apocalittico, verrebbe ulteriormente peggiorato, dalla ricaduta di almeno dieci-quindici centimetri di cenere radioattiva, che dopo aver reso l’aria irrespirabile, creerebbe uno schermo per la luce solare, con il conseguente abbassamento delle temperature.
A causa degli effetti devastanti su grande scala, provocati da questo immenso vulcano, i raccolti dell’emisfero settentrionale del pianeta andrebbero irrimediabilmente persi, le scorte alimentari inizierebbero a scarseggiare e regnerebbe l’oscurità e per quanto possa sembrare strano, lo Yellowstone è già stato responsabile di almeno cento grandi eruzioni, ed è stato accertato che almeno tre di queste, hanno influito significamene sull’ecosistema planetario.
Secondo coloro che ipotizzano la fine del mondo per il 21 Dicembre 2012 quindi, il Vulcano di Yellowstone si starebbe preparando ad un’eruzione davvero violenta.